PACE
NEL MONDO
LA NAZIONE - venerdì 27 settembre 2002
L'evento / Sono stati celebrati i venticinque anni del "Centro
dell'uomo", associazione che si occupa di grandi temi
A Sargiano la pace in primo piano
AREZZO - Il Centro dell'Uomo ha celebrato i 25 anni della sua
fondazione con una serie di eventi ai quali hanno partecipato
membri delle maggiori città italiane ed estere. Le celebrazioni
hanno visto un gran numero di persone presenziare ai concerti
del violinista Marco Penzo, del cantante pacifista Di Marino,
del jazzista sax Roberto Puddu e della pianista Gabriella Ricca.
Tutto ha avuto termine nel corso si una serata di gala che si
è tenuta a Sargiano e nella quale è stato premiato
il presidente dell'associazione, Pier Franco Marcenaro (nella
foto).
Durante le manifestazioni, è stata rievocata la storia
del Centro dalla nascita del suo primo nucleo, a Milano, alla
costituzione ufficiale nel 1977 in una casa alla periferia di
Lucca. Nata allo scopo di istituire un colloquio costruttivo tra
le differenti culture e religioni del mondo, l'associazione ha
acquisito in tempi rapidi una fisionomia internazionale aprendo
delle sedi in Germani (Norimberga e Monaco) e negli Stati Uniti
(Miami e Los Angeles). L'espansione è poi stata capillare,
al punto che oggi è presente nelle maggiori città
italiane ed in diversi paesi dell'Unione Europea e mondiali.
L'attività dell'associazione si è estesa ad altri
importanti campi, come la salvaguardia ambientale ed il sostegno
agli emarginati. Nell'ambito della comprensione tra i popoli e
le religioni, il Centro dell'Uomo ha portato il proprio contributo
a conferenze mondiali per la pace e nel 1999 e 2002 ha organizzato
due conferenze mondiali per la pace e la prosperità dei
popoli nel monastero di Sargiano, sotto l'egida della commissione
europea e con la partecipazione di esperti provenienti da 5 continenti.
Nel settore della salvaguardia e valorizzazione ambientale, il
Centro si è avvalso fra i suoi associati di architetti
ed ingegneri impegnati nelle ricerche di energie alternative nella
bioarchitettura e nell'ecologia urbana. Il monastero di Sargiano,
ad esempio, è alimentato da energia solare e pratica da
qualche tempo l'agricoltura biologica.
G.M.
