"Scrittrice, saggista, traduttrice, artista nel significato
più profondo ed universale del termine, Fernanda Pivano
ha dedicato la sua vasta attività al grande ideale del
miglioramento spirituale, morale e civile dell'essere umano. Da
oltre mezzo secolo, a partire dalla sua memorabile traduzione
del romanzo "Addio alle armi" di Ernest Hemingway, fino
alle altrettanto memorabili pubblicazioni, da lei curate o tradotte,
dei poeti pacifisti contemporanei nord americani, ha ininterrottamente
diffuso attraverso la sua opera un messaggio di non violenza,
di pace e di fratellanza universale, che è il medesimo
messaggio enunciato da Mahatma Gandhi e da Luther King nell'epoca
moderna, e da Cristo e Buddha nei secoli passati. Viaggiando in
Europa e in America, in India e in Giappone, e approfondendo l'insegnamento
umano e religioso delle maggiori guide spirituali sia dell'Oriente
che dell'Occidente, ha ispirato attraverso i decenni con la sua
opera molte generazioni di giovani alla pace ed all'amore universali.
Una vita di artista, la sua, spesa al servizio della pace, della
conoscenza e del miglioramento della qualità di vita stessa
degli uomini. Per questo motivo la Giuria assegna unanimemente
a Fernanda Pivano il Premio "Arte, Scienza e Pace" per
l'anno 2002."
Il Premio è stato consegnato il 29 Giugno in occasione
della cerimonia di apertura della "2a Conferenza Mondiale
per la Pace e la Prosperità dei Popoli" patrocinata
dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea ed organizzata
dall'Associazione internazionale Centro dell'Uomo in collaborazione
col Centro Ecumenico Mondiale. La Conferenza si è tenuta
nel Monastero di Sargiano ad Arezzo, con la partecipazione di
esperti provenienti da vari paesi dell'Europa, Nord e Sud America,
Africa, Asia e Australia. Essa ha affrontato i temi della pace
attraverso il colloquio fra le differenti culture e religioni,
della povertà e delle grandi emigrazioni nel mondo, del
degrado ambientale e della necessità di una rinascita morale
e spirituale degli esseri umani, quale fonte di autentica prosperità
e pace sia per i singoli individui che per i popoli.
Introduzione "2a Conferenza
Mondiale"
Temi e Notizie
Relazione Conclusiva